
Ora di cena a tavola: mamma, papà, tre figli e la nonna che sferruzza sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
mamma, come sono nato io
La mamma un po’ imbarazzata, improvvisa:
sai, un giorno è arrivata una bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!
La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede: E io, come sono nato
La mamma prosegue con lo stesso tema:
Tu invece sei stato portato da un grande condor!
La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l’altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole sapere com’è nato anche lui.
E la mamma: Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato sul davanzale della finestra!
La nonna smette di sferruzzare ed esclama :
Mi pareva infatti che fossero tre uccelli diversi
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Un ragazzo accompagna a casa la sua ragazza, e …
Mentre si stanno salutando a lui viene una certa voglia, appoggia una mano al muro e con aria sicura e sorridente le dice
amore, mi faresti un pompino .
Lei subito risponde: ma sei pazzo siamo nel portone di casa mia, ci vedono!!
Lui: dai… ma chi vuoi che ci veda a quest’ora
Lei: no no, ci vedono!! sai che figura
Lui: ma non c’e’ nessuno! dormono tutti!!
Lei: no! no! e’ troppo rischioso…
Lui, infoiatissimo: ma dai amore, che ti costa
Lei: no! no! anch’io ti amo ma non posso
Lui: ma si che puoi… dai…
Lei: no! no! non posso…
Lui: ti prego
Nel frattempo s’accende la luce nelle scale.
Arriva la sorellina della ragazza in pigiama con i capelli arruffati e mentre si stropiccia gli occhi dice:
ha detto papa’ di fargli pure ’sto pompino, oppure glielo faccio io e al limite viene anche giu’ lui, ma PORCA TROIA, digli di togliere quella cazzo di mano dal citofono!!!
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Uno spermatozoo trafelato e scodinzolante incontra un globulo rosso:
- Presto, presto ho poco tempo di vita dimmi dov’è l’ovulo
Il globulo rosso:
- Non lo so però potresti chiederlo a quel globulo bianco!
Lo spermatozoo raggiunge ancor piu trafelato il globulo bianco:
- Ti prego aiutami, ho poco tempo, dimmi da che parte si va per l’ovulo
Il globulo bianco:
- Credo sia da quella parte, ma per avere certezza chiedi a quella piastrina laggiù !
Ormai esausto lo spermatozoo raggiunge la piastrina
Ti prego, sono allo stremo, dimmi la via più breve per l’ovulo!
La pistrina:
- Allora, vedi , vai sempre dritto fino ad uno spigolo, lì devi girare a sinistra e percorrere un altro cunicolo e poi…
- Eh ma è troppo difficile io ho poco tempo, non ce la faccio!
- Ma figlio mio, ma tu proprio dalla bocca dovevi entrare
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febbraio 27, 2008 di Raul

Una donna, madre di otto figli, tutti maschi, riceve un giorno un giornalista per una intervista.
Il giornalista chiese alcune informazioni e poi il nome di uno dei ragazzi
“Pietro” – rispose la madre
“E quel biondino che gioca con le macchinine?”
“Pietro!” – rispose ancora la madre
“Ah…e l’altro un po’ grassottello con il cappellino da baseball?”
“Pietro!!”
A qul punto il giornalista sorprese fece notare:
“Ma se i ragazzini hanno tutti lo stesso nome, non e’ molto complicato gestirli?”
“Ma no – disse la madre – e’ tutto piu’ semplice; quando urlo:
‘Pietro e’ ora di pranzo!’ oppure
‘Pietro e’ ora di andare a letto!’, tutti corrono”.
“Beh…questo e’ vero, ma se deve chiamarne uno in particolare, poi come fa?” -chiese incuriosito il giornalista-
“E che problema c’e'? – rispose sicura la donna – Lo chiamo con il cognome!”
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febbraio 21, 2008 di Raul

Dal diario dell’avvenente passeggera di una nave da crociera:
- lunedì: magnifica giornata, la nave è splendida, ho conosciuto il comandante
- martedì: il comandante mi ha sorriso.
- mercoledì: il comandante mi fa la corte.
- giovedì: la corte del comandante si fa sempre più serrata.
- venerdì: il comandante dice che se non sarò sua farà certamente colare a picco la nave.
- sabato: ho salvato la vita di milleottocento persone.
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febbraio 19, 2008 di Raul
Il nuovo parroco, fa il giro delle case del villaggio
per prendere contatto con le singole famiglie.
In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno.
“Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre”.
“Non c’e’. E’ in carcere”.
” Oh, povero piccolo!
Chiamami tua madre, allora”.
“Mi dispiace. L’hanno arrestata per prostituzione due mesi fa’”.
“Ma allora sei solo?
Non hai un fratello o una sorella?”.
“Ho un fratello, ma e’ all’universita’”.
“Ah, meno male.
E che cosa studia?”.
“No, non e’ lui che studia,
sono i professori che studiano lui…”.
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febbraio 18, 2008 di Raul

Un ubriaco esce dall’osteria tutto barcollante.
Incontra una suora e senza dirle una parola comincia a dargliele di santa ragione.
Pugni, calci in bocca, gomitate sulla schiena… un vero massacro!
Povera Donna.
Quando la suora è stesa a terra priva di sensi, l’ubriaco si pulisce la bocca con la manica della giacca e fa:
- “Ti facevo più forte, Batman!”
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febbraio 16, 2008 di Raul

In un pomeriggio di un sabato qualsiasi in un negozio gigante della catena Decathlon un tipo si avvicina ad una delle casse e consegna alla commessa la maglia della Juventus che ha appena deciso di comprare.
La commessa passa la maglia sull’apposita piastra demagnetizzante per l’antitaccheggio, digita l’importo e lo comunica al soggetto che paga e riceve resto e scontrino.
Imbustata la maglia, il tale s’incammina verso l’uscita ma la barriera antitaccheggio suona mettendosi a lampeggiare.
Interviene la commessa dicendo cortesemente al cliente, imbarazzatissimo, di passare all’interno della barriera solo la busta con gli acquisti.
Questi esegue e la barriera suona ancora.
Interviene l’addetto alla sicurezza che si fa consegnare la busta dal tipo, guarda la merce presente nella busta, estrae la maglia della Juve e prontamente suggerisce:
“Provi a togliere lo scudetto.”
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febbraio 12, 2008 di Raul

Polonia, 1944:Le SS piombano in piazza e organizzano una retata,
un giovane prete riesce a fuggire
subito inseguito da un altrettanto giovane nazista.
Ad un certo punto il fuggitivo si trova davanti un muro,
e’ spacciato, il soldato prende la mira e sta per fare fuoco…
Ma all’improvviso, dal cielo plumbeo,
il Signore interviene con voce tuonante:
“FERMO! NON OSARE SPARARE!
QUESTO GIOVANE POLACCO….
UN GIORNO… SARA’ PAPA!”
Perplesso, il tedesco risponde:
“va bene Signore…..
…. ma io?”
“PURE TU…..DOPO!”
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febbraio 11, 2008 di Raul

Cinque uomini stanno vantando le doti dei loro cani:
un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico ed un impiegato statale.
L’ingegnere:
- REGOLO… (il nome del cane) vieni qua!!!
Il cane trotterella al suo tavolo, prende dei fogli, una penna e disegna un cerchio perfetto, un quadrato e un triangolo.
Tutti d’accordo che è una cosa incredibile.
Ma il contabile dice che il suo cane può fare di meglio.
Chiama il suo cane:
- BILANCIO… vieni qua e fai vedere quello che sai fare!!!
Il cane va in cucina e ritorna con una dozzina di uova e le divide in 4 gruppi di tre ciascuno.
Tutti quanti sono d’accordo che di certo è meglio del cane dell’ingegnere.
Ma il chimico afferma che ciò non basta.
- MISURA… vieni qua e mostra la performance che ti ho insegnato!
Il cane va in cucina, prende 1/2 litro di latte, una tazza da 1/4 di latte e la riempie senza versare una goccia.
Tutti rimangono impressionati.
Ma l’informatico però pensa di metterli tutti a tacere:
- DISCORIGIDO, vieni qua e fai vedere cosa sai fare!
Il cane accende il computer, controlla che non ci siano virus, manda una e-mail ed installa un nuovo gioco.
E tutti, a questo punto, pensano che nulla di più possa essere fatto.
Così i 4 uomini si rivolgono all’impiegato statale e gli dicono:
- Cosa sa fare il tuo cane?
L’impiegato statale chiama il suo cane:
- PAUSACAFFE’, fai vedere!!!
Il cane salta sulle zampe, si beve tutto il latte,
cancella tutti i files dal computer,
si fa tutti e 4 gli altri cani,
si lamenta per un forte mal di schiena dovuto a tutte queste azioni,
invia un certificato medico che gli prescrive di stare a cuccia per 6 mesi…
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